
Fra la sincerità e la non sincerità, esiste una cosa chiamata silenzio!
Leggo che piazza Fiera (una delle piazze storiche della città di Trento) ospiterà delle partite di Beach Soccer (calcio da spiaggia), per le quali verranno scaricati in piazza interi camion di sabbia.
In effetti, un evento imperdibile per una città alpina come Trento, che ha nel proprio dna le attività da spiaggia marina.
Una cosa mi incuriosisce: chi sarà mai quel cervellone, genio del marketing turistico, che ha ideato il tutto? A quando il campionato di racchettoni da spiaggia e le palme sul Calisio?

Fonte: L’Adige
Il Governo pone la fiducia sul discusso disegno di legge in materia di intercettazioni e la blogosfera ne fa le spese rischiando di essere “chiusa per rettifica”. È questo il senso di quanto è accaduto nelle scorse ore in Parlamento, dove per effetto dell’approvazione del maxi-emendamento presentato dal Governo sta per diventare legge l’idea, di cui si è già discusso sulle colonne di questa testata – di obbligare tutti “i gestori di siti informatici” a procedere, entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato.
Non dar corso tempestivamente all’eventuale richiesta di rettifica potrà costare molto caro a blogger, gestori di newsgroup, piattaforme di condivisione di contenuti e a chiunque possa rientrare nella vaga, generica e assai poco significativa definizione di “gestore di sito informatico”: la disposizione di legge, infatti, prevede, in tal caso, una sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire.
Tanto per esser chiari e sicuri di evitare fraintendimenti quello che accadrà all’indomani dell’entrata in vigore della nuova legge è che chiunque potrà inviare una mail a un blogger, a Google in relazione ai video pubblicati su YouTube, a Facebook o MySpace o, piuttosto al gestore di qualsiasi newsgroup o bacheca elettronica amatoriale o professionale che sia, chiedendo di pubblicare una rettifica in testo, video o podcast a seconda della modalità di diffusione della notizia da rettificare. È una brutta legge sotto ogni profilo la si guardi ed è probabilmente frutto, in pari misura, dell’analfabetismo informatico, della tecnofobia e della ferma volontà di controllare la Rete degli uomini del Palazzo.
Il decreto legge sulle intercettazioni:
IL DECRETO LEGGE SULLE INTERCETTAZIONI
IL TESTO COMPLETO: 5 ARTICOLI, 9 COMM Art.1/1. L’articolo 240 del codice di procedura penale è sostituito dal
seguente: Art. 240 (Documenti anonimi ed atti relativi ad intercettazioni
illegali).
1. I documenti che contengono dichiarazioni anonime non possono essere
acquisiti nè in alcun modo utilizzati, salvo che costituiscano corpo del
reato o provengano comunque dall’imputato.
2. L’autorità giudiziaria dispone l’immediata distruzione dei documenti, dei
supporti e degli atti concernenti dati e contenuti di conversazioni e
comunicazioni, relativi al traffico telefonico e telematico, illegalmente
formati o acquisiti. Allo stesso modo si provvede per i documenti formati
attraverso la raccolta illegale di informazioni. Di essi è vietato eseguire
copia in qualunque forma. Il loro contenuto non costituisce in alcun modo
notizia di reato, nè può essere utilizzato a fini processuali o
investigativi.
3. Delle operazioni di distruzione è redatto apposito verbale, nel quale si
dà atto dell’avvenuta intercettazione o detenzione e dell’acquisizione,
delle sue modalità e dei soggetti interessati, senza alcun riferimento al
contenuto delle stesse.
Art. 2. 1. All’articolo 512 del codice di procedura penale, dopo il comma 1
è aggiunto il seguente: «2. È sempre consentita la lettura dei verbali
relativi all’acquisizione ed alle operazioni di distruzione degli atti di
cui all’articolo 240, comma 2.»
Art. 3. 1. Chiunque illecitamente detiene gli atti o i documenti di cui
all’articolo 240, comma 2, del codice di procedura penale, è punito con la
pena della reclusione da sei mesi a quattro anni. 2. Si applica la pena
della reclusione da uno a cinque anni se il fatto di cui al comma 1 è
commesso da un pubblico ufficiale o da incaricato di pubblico servizio.
Art. 4. 1 – A titolo di riparazione, ciascun interessato può chiedere
all’autore della divulgazione degli atti o dei documenti, di cui
all’articolo 240, comma 2, del codice di procedura penale, così come
modificato dall’articolo 1 del presente decreto, al direttore o
vice-direttore responsabile e all’editore, in solido fra loro, una somma di
denaro determinata in ragione di cinquanta centesimi per ogni copia
stampata, ovvero da cinquantamila a un milione di euro secondo l’entità del
bacino di utenza ove la diffusione sia avvenuta con mezzo radiofonico,
televisivo o telematico. In ogni caso, l’entità della riparazione non può
essere inferiore a ventimila euro.
2. L’azione va proposta nel termine di un anno dalla data della
divulgazione, salvo che il soggetto interessato non dimostri di averne avuto
conoscenza successivamente. La causa è decisa nelle forme di cui agli
articoli 737 e seguenti del codice di procedura civile. In caso di giudizio
ordinario, ai fini della liquidazione del danno risarcibile si tiene conto
della somma corrisposta ai sensi del presente articolo.
3. L’azione è esercitata senza pregiudizio di quanto il Garante per la
protezione dei dati personali o l’autorità giudiziaria possano disporre ove
accertino o inibiscano l’illecita diffusione di dati o di documenti, anche a
seguito dell’esercizio di diritti da parte dell’interessato.
Art. 5. 1 – Il presente decreto-legge entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge. Il
presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella
Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto
obbligo a chiunque spetti di osservarlo ed farlo osservare.

La giustizia negli U.S.A
6 mesi per il processo e una condanna a 150 anni
In Italia
150 anni per il processo e una condanna a 6 mesi
Fonte corriere della sera

L’Essenza dei pensieri sta nelle piccole cose e fin qui ci siamo, ma l’Es-senza dove sta?! Traducendo la prima parola dal latino (es=è, II^ persona singolare presente indicativo del verbo essere) risulterebbe “sei senza”, ordunque io vi invito a riflettere sei senza cosa o chi?! In questo caso (vedi immagine) muro che tiene su le scale?! Mah…
Cari lettori,
è ora di aggiornarvi in materia di “nuove tecnologie” sui vibratori, in particolare la nuovissima PAPERELLA VIBRANTE citata nel precedente post!
Questa è la risposta esauriente alle domande poste da Nikita sul pennuto vibrante:
1. Si prende per il becco o per la coda? Ma che cazzo di domanda è?! E’ come dire, il pene tel ciapi dale bale o dala capela?! Ma lezete le istruzion prima de parlar!! Le ghe sarà ben en ‘talian! Comunque secondo il mio modesto punto de vista la dovria vibrar dapertut… Quindi, dipende da ti!! Uha uha!
2. Utilizzo del gadget… Avanti o retro?! Io non l’ho sperimentato, ma fossi in te, la me par masa granda per entrar dala portela streta del retro, suggerisco per cui, l’ingresso principale per evitare il rischio di fastidiose emorroidi! Uha uha!
3. Batterie comprese? Ma col cavolo! Dov’è il business di Paperoga altrimenti?! Se vuoi anche le batterie sono 5 euro in più!! Uha uha! Oppure te te toi la paperella che a sto punto non l’è pu vibrante e tel usi per farghe en bagnet a en bocia (tanto le è uguali a quele de goma che se trova nei negozi de zugatoi!) Uha Uha!
Spero di essere stata abbastanza esauriente nel rispondere a codeste domande, chiunque ne avesse altre è pregato di farle, a tutto esiste una risposta “paperoghesca”!

Giugno ‘09
Capricorno:
Salute: Te te lamenti sempre per nient! L’è sol n’influenza, non la TBC come te par a ti!
Amore: Ovviamente col cul che te te ritrovi te trovi anca chi che te soporta!
Denaro: Ti va di culo anche qua! Troverai per terra in una pozzanghera un gratta e vinci e una volta asciugato ti accorgerai di aver vinto 100000 euro (e tut senza spender en chez!!!)
Acquario:
Salute: Sempre acciaccata, ma oltre la sciatica, el mal de zuc, el rafredor ormai cronico, el mal de schena e qualche altro acciacco della vecchiaia, per quel che rimane tut ben!
Amore: Podo domandar l’aiuto del pubblico o averghe la domanda de riserva?!
Denaro: Ma quale?! Con la to sfiga te finisi de perder anca l’euro che te avevi faticosamente sparmià per tuta la setimana e che el te serviva per el solito cafè dela domenega! (zio lampo anca quel…)
Pesci:
Salute: Un po’ affaticato, troppo laoro, ma va en vacanza!!!
Amore: Tutto procede a gonfie vele, e se siete single tutto procederà ancor meglio e se siete in via di separazione? Meglio soli che mal accompagnati! (Insomma non fatemi altre domande, ho detto: “Tut ben” fidatevi sulla parola!)
Denaro: Se laorà ne ciapà, altrimenti… Ciucciatevi il calzino!
Ariete:
Salute: Scarseggia, siete lontani dalla forma migliore, ma potete sempre risalire!
Amore: Farete di certo qualche nuovo incontro nel corso dell’anno (me salvo en corner perchè no so cosa scriver, ho imparato dai giornali questi trucchi viscidi!)
Denaro: E che ne so? Miga ghe podo far da contabile a tuti… Se volè ve podo consigliar na contabile de quele giuste se volè.. Ocio però a no perder anca le braghe entant che la ve fa zo i conti!
Toro:
Salute: Quanta fatica per star en pè…
Amore: Quel el ghe e se nol ghe el vegnirà prest, atenti però a non comandar masa!
Denaro: Soldi, soldi, soldi… Avete un gruzzoletto anti-crisi scondù soto al materas, forza ades l’è la volta bona de tirarlo fora!
Gemelli:
Salute: Ottima, ottima, ottima, tranne en po’ de stornisie post-compleanno!
Amore: L’è dedreo ala porta!!! Pecà che la sia serada con en luchet!
Denaro: Investite (non le veciote per strada per carità!!!) en che nol so, ma investite! (altra frase by giornaletto da “soto l’ombrelon te lezo e tut el rest de l’an no te cago de striscio”!)
Cancro:
Salute: Qualche acciacco della vecchiaia, si risolverà tutto in qualche giorno, massimo in alcune settimane, non farne na tragedia, non sei ancora da ricovero d’urgenza!
Amore: Troverai ben presto qualcuno in grado de soportarte o da soportar (dipende dal punto de vista!)
Denaro: Anca el stipendio de maggio l’è finì… E ades? come te farai ad arivar ala fin del mes?! SPENDACCIONE! (e za te pensi a spender quel de giugno o a qualche mutuo!)
Leone:
Salute: Ma cosa te me domandi?! Và dal medico se te voi saver come te stai!!
Amore: Ma rangiarse no se pol?! Se gavesa le frece de Cupido no te pensi che le avria za droprade per mi?! Che zent!!!
Denaro: Se te ghe n’hai, te podi sempre farme en bonifico… Che en diset?!
Vergine:
Salute: Salvaguardate la vostra pellaccia dalle ustioni, vista la stagion!
Amore: Ocio che rischiate di perdere una persona a voi cara!
Denaro: I soldi son sempre pochi, ma vi basteranno per campare (spero!)
Bilancia:
Salute: State lavorando troppo! Attenzione al burn out!
Amore: Tutto a gonfie vele, qualunque sia la vostra situazione sentimentale state bene con voi stessi, almeno per ora!
Denaro: Sempre pochi, ma d’altronde escluso quel culoso de Capricorno, chi l’è quela per tuti pu o men!
Scorpione:
Salute: Sempre en movimento! Ma gat el pever en tel cul per caso?! Ma fermete n’atimo ad arfiar!
Amore: Se no te te fermi n’atimo no tel/a vedi nanca!!! STOP!!
Denaro: Sparmià en poc va, le case le è ormai voide!
Sagittario:
Salute: T’hai fat la scorta tut l’inverno i paperi ades i te consiglia de meterte a dieta!
Amore: ( per chi che l’è en copia) T’hai ciapà e ades l’è ora de dar se te voi che la storia la continua! I single l’è inutile che te te pianzi ados, l’amor nol ven a baterte ala porta, va e date da far e qualcos de bel te trovi!
Denaro: Dopo aver fat la formiga tut l’an, ades te podi sperperar i to risparmi, magari per na volta zerca de non eser egoista e fa en regal a chi che te sta vizin!
Paperoga e la sua voglia di studiare di questi tempi (che è tutto dire). Già dalla faccia sconvolta si capisce tutto: dopo due ore di “duro” LAVORO è ancora al titolo (almeno ha imparato quello, messo che all’esame si fermino lì..). Inutile dire che… : è tutta colpa di NIKI!!!

Data da incorniciare questa: I sigaretta offerta da Martina!!! Non ci credo: mi è anche andata bene comunque, una Camel, almeno non è una Ms schifosa. Le fumavano gli indiani insieme al Calumè della Pace! W le Fortuna Blu!
Cosa c’è di meglio di mangiare direttamente dalla scatoletta, tonno, acciughe, sottaceti, sgombri, ceci, fagioli?! (ovviamente tutto rigorosamente davanti alla tv…)
oppure, quando proprio ci si vuole impegnare (tipo x festeggiare complenni, natale, pasqua ecc..tici.), cucinare i mitici “4 salti in padella” Findus?! (ci vuole un bel po’ di arte culinaria per avere un ottimo risultato)
o ancora farsi a casa propria i terribili “panini dell’onto” made in paperopoli?! questi comprendono salumi di qualunque genere, sottaceti, sottilette, salse di ogni genere e qualunque cosa possa essere contenuta in un panino
Poi ci sono anche i magnifici sofficini e i prelibati bastoncini quando proprio si vuole cambiare menù.
Per non parlare di tortellini con la panna e gli gnocchi Giovanni Rana (tutto da cucinare in meno di 5 minuti e da mangiare direttamente dalla padella x non sporcare i piatti che poi purtroppo in assenza di lavastoviglie bisogna lavare a mano.
Insomma, domani faccio un pranzo, chi vuole venire?!
Il nuovo acquisto del Clarentia… E che acquisto… Prima di entrare in squadra fanno un provino, ma non sulle capacità balistiche della persona, ma sul suo quoziente intellettivo, se è troppo alto sei scartata!
Resta evidente il fatto che entrambe (giocatrice e allenatrice nonchè ex giocatrice del Clarentia) siamo risultate con un cervello pari a quello di una zecca!!

Questa è una foto senza precedenti (quasi)… e, chi vuole intendere intenda!!!

Aderisci anche tu!!!!! Dai l’1 per 1000 ad una buona causa: alzare il quoziente intellettivo dei paperi E DEI LORO AMICI (direi soprattutto qust’ultimi)!!!!!

Allarme rosso: è sparita Paperoga, chiamate gli “spiriti”, i pulotti, i pompieri, il 118, chi l’ha visto?, insomma FATE QUALCOSA!!!!
Non sembro manco io… Mi hanno tolto tutto il mio fascino paperoghesco!!!!!!!!!
Ma per gli ammiratori di Paperoga ci sono sempre le azioni mitiche, che quelle non cambiano con il trucco o il look!!!!
L’ASPETTO NON è TUTTO NELLA VITA, AIUTA APPARENTEMENTE SE NON C’è IL CERVELLO, ALTRIMENTI… CONTA BEN POCO!
Avete presente un cane rabbioso!? Capitan Uncino mega incazzato con Peter Pan e coccodrilli vari!? Crudelia Demon incazzata perchè le hanno chiavato i cani da pelliccia?! Jafar quando è stato rinchiuso nella lampada da Aladin?! Bè fanno un baffo al mio stato d’animo in questo momento… Incazzata come un toro quando lo si prende per il culo sventolandogli quel cazzo di tovagliolo (vedi bandana di UFO) davanti…
Ma perchè tanta rabbia vi chiederete voi?! Quando le persone ti prendono troppo per il culo prima o poi ti girano e dall’indifferenza per alcune persone si passa alla rabbia che ti consuma piano piano fino a renderti un’altra persona…
ma perchè ci si riduce così?! accettasi consigli….. e una dose di valeriana preferibilmente in regalo grazie.
Mi potete illuminare per favore sul significato di questa festa al giorno d’oggi? Nel secolo del consumismo di massa una festa del genere non ha più ragione di esistere. Chiamatela che ne so:”Fammi un regalo anche se non mi sopporti”, “Chi farà il regalo + falso?!” o ancora “E tu paga imbecille che poi te frego io”… sarebbero nomi più originali e credibili, ma “Natale” no… E’ una presa per il culo a quel poveretto che è nato al gelo di dicembre in una stalla… (non lo invidio per nulla sinceramente, meglio l’ospedale, almeno lì sei al caldo… e soprattutto senza animalacci portatori di parassiti in mezzo!!! Bè dai almeno comunque si è fatto gli anticorpi fin da subito anche se gli son serviti ben a poco visto che è morto giovane comunque) e soprattutto alla sua povera madre che ha dovuto partorirlo là… (che fret!!!!). A proposito di quei due animalacci schifidi (ovviamente parlo del bue e di quel suo “simpatico” amico testa di minchia di asino…) ma io mi domando invece che guardare il povero Gesù Bambino nascere non potevano fungere da ostetriche alla poveretta che è lì fra mille dolori che partorisce?! O piuttosto che guardare potevano far finta di nulla e voltarsi dall’altra parte porca puttana un po’ di dignità per quella povera Maria… Ma ovviamente loro si saranno parati il culo con:”Siamo animali non capiamo nulla” (può quasi sembrare un allegoria per il maschio della specie umana)
Ritornando al Natale, ma vi siete mai chiesti perchè mangiamo come i maiali fino a farci scoppiare le budella per poi due giorni dopo metterci a dieta ferrea per buttare giù i dieci chili in + in vista dell’estate?! (ovviamente io che non sono pazza continuo con la dieta ipercalorica… mica scema!!!! già che comincio a mangiare continuo…)
Non esiste una festa più stupida, fra il falso buonismo che regna, la falsa solidarietà (che odio per le persone che ti fermano per strada e ti chiedono soldi a favore di quello o questo perchè??????? PERCHE’ E’ NATALE E TUTTI DOBBIAMO ESSERE + BUONI (ma che vadano a quel paese tutti quanti, io i soldi li dò a chi voglio e quando voglio e soprattutto NON perchè sono più buona! ma loro ovviamente non capiscono un cazzo e ci provano ogni volta… che rabbia!)), i falsi regali delle persone più false che esistano (non ti calcolano il resto dell’anno poi si presentano a casa tua con la classica frase fatta di circostanza:”Ho un pensierino per te (sottintendendo “…e perchè tu nn ce l’hai per me?!”) ” e ovviamente si deve rispondere un grazie a denti stretti (ovvero un:”ma vai a cagare tu e il tuo regalo, anzi dammi qua che ora lo riciclo x qualcun altro che almeno risparmio i soldi”)… ma che vadano tutti a quel paese!!!!!!!!!
C’era una volta un tempo in cui anch’io credevo in questa stupida festa e nell’occasione di vedere la famiglia del mulino bianco nella realtà almeno per un giorno all’anno ma poi ho capito che era tutta un’illusione, un modo per sentirsi semplicemente con la coscienza a posto… e allora, dopo tutte queste considerazioni vi chiedo: a che serve questa festa se non per arricchire i commercianti o a farsi prendere per i fondelli?!
Secondo uno studio inglese rimpiangere il passato aiuta gli adulti ad affrontare il presente. Considerata una malattia fino al secolo scorso, questa sensazione è stata rivalutata da Baudelaire
Il termine nostalgia deriva dal graco “nostos” (ritorno) e àlgos (dolore) ed è entrato nel vocabolario europeo solo nel XVII secolo grazie al medico svizzero Johannes Hofer. Era alle prese con una patologia diffusa tra i connazionali, costretti dall’arruolamento come truppe mercenarie: “nostalgia” era la designazione dotta del “dolore per la lontananza da casa”, stato che talvolta portava i soldati alla morte.
Da quel momento la parola è diventata sinonimo di disturbo psichico e solo grazie alle poesie di Baudelaire ha cominciato a essere interpretata sotto una luce diversa. Scriveva Antoine da Saint-Exupèry: “Se vuoi costruire una nave, non radunare uomini per raccogliere la legna e distribuire i compiti, ma insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito”. Una spinta emozionale che, come confermano gli scienziati di oggi, nella giusta misura sa essere più efficace di tante medicine.

Didascalia: Niki che mi insegue per darmi tante di quelle legnate dopo aver fallito un goal praticamente già fatto nella partita mori-clarentia (poteva essere il goal che riapriva la partita)
L’U.F.O. è partito?! Ma “Chi lavis’to”?! Partendo dal presupposto che sia partito, mi chiedo: ma atterrerà nel posto giusto?! Bè comunque, faccio un grande in bocca al lupo alle altre calciatrici del lavis… Buona sopportazione!!! Vi penserò…
Auguro a tutti un buon Natale e un felice anno nuovo! Passatevelo come volete, mangiando, bevendo, divertendovi, quello che volete basta che non rompete i coglioni!
Paperoga

Afrikaans: Gesëende Kersfees
Albanese:Gezur Krislinjden
Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Armeno: Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand
Azerbaijan: Tezze Iliniz Yahsi Olsun
Bahasa (Malesia): Selamat Hari Natal
Basco: Zorionak eta Urte Berri On!
Bengali: Shuvo Naba Barsha
Boemo: Vesele Vanoce
Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat
Bulgaro: Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo
Catalano: Bon Nadal i un Bon Any Nou!
Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Choctaw (Nativi americani, Oklahoma): Yukpa, Nitak Hollo Chito
Cinese (Cantonese): Gun Tso Sun Tan’Gung Haw Sun
Cinese (Mandarino): Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan
Cingalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa
Coreano: Sung Tan Chuk Ha
A chi guardandomi
capisce
A chi sembra
non accorgersi di nulla
A chi con un abbraccio
mi fa sentire importante
A chi pensa alla mia mente
come ad un fuoco acceso
A chi con una parola
soffoca la mia sofferenza
A voi tutti
che siete il mio mondo interiore,
l’aria nei miei polmoni,
la luce sul mio volto buio.
Grazie.
Dedicato a:
A tutti coloro che c’erano ed ancora ci sono,
A coloro che mi hanno vista in lacrime,
A coloro che mi hanno regalato un sorriso sincero,
A coloro che con una testata mi hanno fatto crescere
E ancora a tutti coloro che mi apprezzano per come sono.
Grazie.
(Paperoga)
Voglio vivere
ma inciampo nel mondo davanti a me
Voglio vivere
ma l’odio che mi circonda è troppo
Voglio vivere
ma la sofferenza mi ha tolto il respiro
Voglio vivere
ma chi è accanto a me non capisce
Voglio vivere
ma ogni giorno è una dura battaglia
Voglio vivere
Non sopravvivere.
(Paperoga)
Male, dove sei?
Sei seduto accanto a me,
ma fingo che tu non esista,
sei per strada che cammini a fianco a me,
ma io non ti vedo.
Male, dove sei?
Adesso ti ho visto,
sei ovunque,
occupi il mio corpo,
la mia anima,
il mio cuore.
Tutto sembra crudele
visto con i tuoi occhi,
tutto sembra feroce.
Tu che mi vuoi tua,
tu che la mia rabbia sprigioni e la mia mente annebbi,
sei tu,
o male,
che mi prenderai per mano?
(Paperoga)
Dedicato a chi mi ha insegnato che “La giostra gira”
Quando pensi che tutto sia perso,
quando non credi più a nulla,
quando non riesci più a sperare,
Il mondo gira.
Per le persone in difficoltà,
per quelle che soffrono,
per chi ha deciso di farla finita,
Il mondo gira.
Per te,
per noi,
per tutti,
Il mondo gira.
(Paperoga)

E fu così che anche Niki risultò atapirata! ah ah ah! Ed è stata pure la notte di Natale!
Per questo sfottò, la pagherò fra qualche settimana nel giorno del mio compleanno…
Goditi questo tapiro con tanto di dedica cara e tanti auguri di buon Natale!
O mio pensiero,
che vaghi per strade vuote,
per vie che sembrano cancellare
le amarezza della vita
ti voglio,
ti credo,
ti ascolto,
ed è qui che qualcosa
dentro me muore.
(Paperoga)
Ed eccoci arrivati al solito 31 dicembre. Come ogni anno la sottoscritta è depressa come poche. Perchè,vi chiederete voi, la risposta è semplice: mi chiedo sempre le stesse cose, “Cosa ho fatto quest’anno di positivo?”, “Cosa ho costruito?”. A tutte queste domande mi rispondo anche quest’anno, come ogni anno, “Ne più ne meno dell’anno passato”. Ormai è 22 anni che va avanti così. E allora a voi una domanda sorgerà spontanea: “E chi te lo fa fare allora di farti sempre lo stesso quesito?” : e che ne so io, sarà colpa di Dio, che evidentemente ha scelto il momento peggiore per distribuire i cervelli (ovvero quello in cui io ero in bagno con la cagarella) oppure del mio angelo custode che fa il masochista (cioè pur di non festeggiare l’ultimo dell’anno mi manda in crisi anche quel giorno: furbo però, così gli pagano pure gli straordinari). Di chiunque sia la colpa, una cosa è certa, dopo il giorno di Natale, al secondo posto come giorno di merda cosa c’è a pari merito? Sicuramente il giorno del mio compleanno e Capodanno, perchè in queste date la mente parte per la tangente e chi la ferma più. Però una cosa positiva c’è, sarà difficile che questo 2009 sia peggiore dell’anno che sta per finire, quindi dovrei solo trovare la forza per reagire e rialzarmi (pesassi poco, cavolo, per me serve una gru).
Comunque auguro a tutti un buon 2009 e vi prego almeno voi, salvatevi dalle pare mentali!
La speranza
è come una fiaccola
nella notte buia,
è come un attimo
che sfugge,
dal tutto,
dal nulla,
dal cuore,
è come una corsa
sotto un temporale,
come un lampo
a ciel sereno,
ma come ogni cosa,
tutto passa,
tutto cade,
tutto muore,
ed è allora
che la speranza
si spegne
come una candela
al vento.
(Paperoga)

Felice anno nuovo!
Che sia un anno sereno e soprattutto pieno di sbornie!
Buon compleanno piccolo grande amore mio! Due anni fantastici in tua compagnia, ti auguro una vita serena e felice. Io cercherò di fare del mio meglio per accompagnarti nel difficile cammino che è la nostra esistenza affinchè tu possa librarti in volo come un gabbiano ricerca della tua libertà!
Un bacio grandissimo
la tua mamma
Ogni riferimento a persone o fatti è puramente casuale (credeghe ai ‘U.F.O)

Non è tutto oro ciò che è Golden

Ecco questa immagine si adatta molto alle serate di Paperoga in questo periodo!
Libri, caffè, libri, caffè, libri, caffè…
No comment!
Peccato che a casa io non abbia una poltrona però… Sarà il mio prossimo acquisto!
Guardate cosa ho trovato finalmente per rispondere alle vostre domande riguardanti la città di Paperopoli e la sua espansione! Io però non ci credo molto, secondo me è tutto un troieggiare da parte di nonna Papera, Paperina, Gaia e Amelia!

svegliata con un sms indovina di chi?
de chi? lui?
no
l’innominabile?
peggio molto peggio
l’innominabile 2?
no
la zoccola?
peggio
la faccia da fer da stiro?
no peggio
osti
…
orticaria, allergia, antistaminicoooo velocee
ahah
l’atleta per dispet?
si
dio lampo
nooooooooooooooooooooooo
si ![]()
anca la domenica mattina?
che du cuioni sa volevela sto colp?
e aggiungi alle 9 di domenica mattina
nooooooooooooooooooooooo
sta rotti in culo
si dio belo
ieri mi ha scritto:martedi vegnet a corer?
io: si se non diluvia
oggi lei: e se diluvia?
ma va a cagareeeeeeeeeeeeeeeeeeee
deficienteeeeeeeeee
ma è rinco?
solo?
180
ma da togliere quella legge oppure da aggiungere qualche eccezione
da levare, riapriamo i manicomi!
appello urgente su facebook
esatto
ne va della mia di salute mentale
ahah
za l’è precaria
anche della mia ti garantisco
o
che bale
che son! che rottura i cazz quella bocia i merda
ma ghe nè de zent rinco a sto mondo… ma sta chi i li bate tuti!!!
poi secondo sms
vodafone : data pack le è stato rinnovato al costo di 2 euro ora potrà continuare a navigare gratis.
Ma che gratis?? 2 euro perchè azzo te me l’hai ciavadi?
180000000000000000000000 e non più 190 ahah
ahahahahahahahaahahahah
si ridi!! maremma bona che nervus
voglio i manicomi aperti
e che azzo
che sfigada!!!!
ma quindi quanto hai dormito sta notte?
dalle 4.30 alle 9 e mi sarò alzata almeno 3 volte
fate do conti
wow..che du cuioni
no te fa bem dormir si poc….
infatti, son zidiosa ahah
no, nn quel ma va a finir che te sarai da 18000000000000000 anca ti tra en poc!!!!!!
ah manca ben poc
qualchedun farà l’appello per la 180 anca per mi
immagino, quindi sta atenta!!!!
paperoga potrebe farti internare!!!! ahahahahahaahahaha
ben dai almen dormo e no me ariva sms del cazzo
gratis? ma va a cagar!!
no no, ghe anca li la retta da pagar!!!!
e se diluvia? ma to l’ombrela che cazzo vot da miiiiiiiiiiii??
ah ben mi son mata e no pago
che i se rangia
ahahahahahahah
non ci credo ti ha scritto veramente e se diluvia?
DAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
che rinco
si dio lampo! maremma bona, avria magna el cell
stupida veramente
ale 9 de domenega
ma cazzzzzzzzzzo
a quela li che piove en tel zervel
si si
el diluvio universale el ghe fa na sega
sn d’accordo
te podevi risp: e se diluvia? costruisci l’arca de noe
ahahhah
almen no la vedevem x en poc
osti

E’ SEVERAMENTE VIETATO DIGITARE I SEGUENTI N° DI CELLULARE 348…E 340…PRIMA DI MEZZOGIORNO!
ROTI NO I BAL!
SE MAI TI VENISSE LA VOGLIA DI FARLO, TI SUGGERISCO DI PRENDERE L’ALLEGRO OMBRELLO E FARTE NA BELLA CORSA SOTTO L’ACQUA!

Buon compleanno Niki!
(Bello questo gatto con il culo in su, eh?! Un gatto nero non l’ho proprio trovato mi dispiace!)
Scusa per il ritardo, ma è il primo momento, da due giorni, che riesco a mettere le mani su un pc.

Accontentiamo un po’ i lettori più aulici, con la fotografia di questo gattone! Anzi io mi sono chiesta ma sarà un maschio (vedi poker e fotti tochen) o sarà femmina (vedi gatte morte e lecca culo varie?!). Mah qualunque sia il suo sesso, un po’ di sfiga la porta, soprattutto se attraversa la strada di notte (non si sa mai che possiate spiaccicarlo sull’asfalto e per questo motivo uscire di strada e battere la macchina nuova, se è vecchia o distrutta come quella della zia, non vale!). Comunque, evviva i gatti (preferibilmente non neri grazie)!
La paura è un sentimento triste,
Incerto,
Cupo.
La paura è quella reazione spontanea
Che ci fa fuggire dalle insidie della vita,
È ciò che ci protegge da un mondo estraneo, distorto, contorto
È ciò che ci permette
Di rimanere insensibili davanti alle sofferenze.
La paura è anche quel sentimento indescrivibile
Che ci permette di
Sopravvivere alle ingiustizie terrene.
In una parola la paura è: crescere.
(a tutte le persone che credono di essere invincibili e perennemente coraggiose:
a volte nella vita bisogna avere paura!)
(Paperoga)

Buon compleanno Saretta!
Per farti gli auguri più sinceri per i tuoi 8 anni ho scelto un disegno del tuo cane preferito: la Pimpa!
Ed ora il nuovo testo:
STUPIDITA’
Stupidità
Adesso è tutto così semplice (pare fazile)
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia mahhh! (boh)
Stupidità
Un elemento imprescindibile (l’è imposibile starghe lontani eh?!)
Per una stagione,
per te che ti credi un campione (ti credi… sottolineo)
Che punti alla panchina,
ma non sarà quella della vicina? (o quella del vicino?!)
Adesso è una perdita di tempo davvero
Ma siamo partiti da zero
All’inizio era poca ragione (non che ades la sia depu..)
Nel vortice della stagione
E fare e rifare quel campo
Per ore, per ore, per ore (puff.. pant.. pant..)
Aver troppe cose da dirsi (te sei simpatico finchè te tasi)
Paura ed a volte punire
Ed io coi miei sbalzi d’umore
E tu con le solite storie (che do coioni!)
umiliare ogni due settimane (anca prima!)
Bugie per non farci giocare
Si vede che non hai niente di meglio da fare (che stare a smaronare)
Stupidità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice (ho i miei dubbi che tu sia l’unico)
Di questa storia mahhh!
Stupidità
Un allenamento imprescindibile
Per un esercizio infantile
Che punti all’inutilità (vedi difesa passiva)
Adesso siamo nemici
Adesso tutti sono felici
Si litiga quello è normale
Ma sei sempre sopra all’altare (e sempre tra le bale)
e il culo di qualcuno devi
sempre dover far saltare (ecco da dove viene il famoso bum!)
Parlando di tutto e di tutti
Facciamo pettegolezzi
Tu da sempre sei un bambino
Ti prendo e ti lancio lontano (che sarà sempre troppo vicino)
Stupidità
Scoprire tutti i lati deboli
Avere chiacchiere come stimoli
Puntando alla panchina
Adesso tu sei mio (ocio!)
E corri da solo (verso un traguardo irragiungibile)
E mano nella mano dove finirai si vedrà
L’incubo va da se spettatrice io e tu? (e tu? … nulla più)
Di questa storia sempre a lieto fine (in ogni caso per mi)
Stupidità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia mahhh!
Stupidità
Un elemento imprescindibile
Per una stagione
Che punti alla panchina (sarà quella della vicina o quella della vecchina?! Zerto che così qlc en tera el se senta)
Per l’eternità…

Notare la convenienza!!!
Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale

Bum bum setete!!!!
Buuum!!!
ps. Chi ha orecchie e occhi per intendere, intenda!


Che “picchio” oggi su sto blog!!!
Grazie a tutti per le entrate!!!

Ma ghe ste en doi?!
Parodia della canzone: Fatti più in là delle Sorelle Bandiera
(Le Sorelle Bandiera?! In origine forse erano sorelle, adesso sono Fratelli! O forse in origine erano Fratelli e adesso sono Sorelle… Ma si sa, nel calcio è tutto ambiguo, tranne la Bandiera ovviamente… Quella va dove tira il vento!)
Fatti più in là .. a .. a ( A.A.A cercasi posto in panchina disponibile)
così la testa mi fai girar
quelle labbra che tu hai
quella bocca che tu hai(e no te tasi mai)
quell’odore che tu hai( acqua please)
io lo so per me son guai(?)
fatti più in là
che turbamento sento arrivar ( a mangnà fasoi?)
Fatti più in là
così vicino mi fai turbar ( te me fai scampar!)
fatti più in là .. a .. a
così la testa mi fai girar ( movimento inutile, te se vede en tra mez)
quella bocca che tu hai ( per sbarar tute ste cazade)
quell’odore che tu hai (ma si te sei selvadec)
io lo so per me son guai( 25€ de parfum)
fatti più in là ( ades buto!)
che turbamento sento arrivar( ti e i to ristoranti a zinque stale)
fatti più in là ( manca poc e te caschi)
già la pressione mi fai alzar (e te pareva sempre rischio infarto con sto stress)
con quegli occhi che tu hai( stralocio chi cazzo vardet?)
con gli sguardi che mi fai ( pauraaa)
con le mani che tu hai (cinque contro uno)
tu mi tocchi come sai ( se te tochi come che te ragioni, sen a posto)
fatti in là fatti in là ( che no ghe stago)
fatti in là fatti in là ( te spostet o te serve en buton?)
fatti più in là a a a ( aaaiiia lè cascà olè)
che male che mi fai
se sei vicino a me ( sempre con sto spigol en tel cul)
un prurito forte ( si orticaria, mi serve un antistaminico)
che grattare guarire ( ostiaa che allergia)
non si puo’ o o o ( non se pol, dai su spostete)
fatti più in là ( ancora? e lavarse le rece? mai senti parlar de amplifon?)
(ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale)

“Adesso basta, rivoglio il mio giochino, ridammelo brutto cattivo, altrimenti vado dalla mia mamma che fa bum bum sul tuo culetto!”

Manca poco al nuovo “attacco terroristico” di… Osel Bin Pape, il paladino della giustizia! Chi sarà el prosimo a finir sul bacheton?! Mah..
Parodia della canzone: La partita di pallone di Rita Pavone
Perché perché
ancoi te gavevo sempre dedrè (e che do coioni, pure de domenega me toca vederte)
per andare a vedere la partita
di pallone
perché perché
sei stato espulso e non ammonito come me. (che fesso!)
Chissà, chissà
se davvero vai a vedere la tua squadra
o se invece tu mi pedini con la scusa
del pallone
chissà, chissà
se sai veramente cosa sia la verità. (mah!)
Ma un giorno ti seguirò
perché ho dei dubbi
che mi fan dormir. (anca masa vecio!)
E se scoprir tu potrai
che ti voglio umiliar
da mamma ritornerai. (adesso basta… sei un bambino! Buuum!)
Perché perché
ancoi te gavevo sempre dedrè
per andare a vedere la partita
di pallone
perché, perché
la domenica non resti a casa pure te. (ma vardete le partide dela Roma che le è pu interesanti và)
Ogni riferimento a fatti e persone è puramente.. una presa per il culo!
E mentre qualcuno pensa alla serata Spriz, accontentandosi de en po’ de Tavernel con na goza de Aperol del Prix…. Io brindo con na boza de Ferrari! Ala facia dei siorazi…
E na volta finì col Ferrari, ho proseguì la festa con…

Una serie di birre, gentilmente offerte da… Che ve frega a voi chi me le ha offerte?! Cazzi miei!

Qui giacerà la tua voglia di sputtanare e umiliare gli altri.
Vedrai, staranno bene in cielo come in terra (d’altronde le teste de cazo le sta ben dapertut).
Forse, se me garba, sprecherò un secondo del mio tempo prezioso per portarle un fiore appassito tanto per quei freschi ghe penserà qualcheduni altri! (credo)
Insieme, visto che la tomba è abbastanza grande, potremmo seppellire anche la tua “intelligenza aulica” e la tua “spiccata sensibilità”.
ps. E’ inutile che te te tochi i coioni.
Dalla Costituzione e dalla Carta dei Diritti dell’uomo:
Art. 19: OGNI INDIVIDUO HA IL DIRITTO ALLA LIBERTA’ DI OPINIONE E DI ESPRESSIONE, INCLUSO IL DIRITTO DI NON ESSERE MOLESTATO PER LA PROPRIA OPINIONE E QUELLO DI CERCARE, RICEVERE E DIFFONDERE INFORMAZIONI E IDEE ATTRAVERSO OGNI MEZZO E SENZA RIGUARDO A FRONTIERE.

Contro i fucili, carri armati e bombe
contro le giunte militari, le tombe
contro il cielo che ormai è pieno, di tanti ordigni
nucleari
contro tutti i capi al potere che non sono ignari.
Contro i massacri di Sabra e Chatila
contro i folli martiri dell’Ira
contro inique sanzioni, crociate americane
per tutta la gente che soffre, e che muore di fame.
contro chi comanda e ha in mano il gioco
e poi finanzia guerre e atrocità.
Contro il razzismo sudafricano
contro la destra del governo israeliano
conto chi ha commesso stragi, pagato ancora non ha
Contro tutte le intolleranze
contro antichi fondamentalismi e nuovi imperialismi
contro la poca memoria della storia.
Contro chi fa credere la guerra un dovere
contro chi vuole dominio e potere
contro le medaglie all’onore, alla santità
per tutta la gente che grida libertà.
C’era una volta Paperoga, ora c’è Giulia….

… E adesso son tutti cazzi vostri!
“Perchè più ci penso più capisco che è un casino là fuori,
devi affrontare i problemi a milioni se punti a giorni migliori
ciò che ho lo devo all’impiego dei miei neuroni e alla gente accanto a me lontana dai riflettori,
al primo posto chi mi ha messo al mondo e visto nascere,
al secondo ogni spalla che ha accolto il mio volto per piangere,
terzo chi era con me allora ad ancora c’è adesso, siete voi il seme di ogni mio verso“

E chi può dar torto a queste parole? I problemi sono tanti, ma grazie alla testa di cui fortunatamente sono “portatrice sana” riesco ancora a far fronte a tutto o almeno a cercare di combattere per i miei ideali, i miei valori, i miei pensieri e questo anche grazie alle persone che sono accanto a me e mi sopportano.
A volte l’anticonformismo porta a doversi scontrare con persone ottuse, che si adeguano alla massa pur di non discutere dei problemi che ci sono, ma IO non ci sto ed è questo che mi rende particolare, diversa, a volte antipatica e rompipalle: ma per fortuna esistono persone come me che lottano contro “chi odia il diverso da chi certo c’ha il culo coperto” o “chi è ammaestrato e subisce col capo chinato” o “chi non fa mai niente per niente” o “chi ha amore per il potere e ti dirà sissignore”, MA IO NO!
(Ogni riferimento a fatti o persone sono puramente.. cazzi miei! Quindi non scassate le balle!)
Parodia della canzone “Se telefonando..” di Mina:
Lo stupore della notte
insonne (tant per cambiar)
davanti al pc (ala tv no i fa mai en cazo)
ti sorprese un virus sconosciuto (bastardo di allegato!)
Poi nel buio le tue mani
d’improvviso
sulla tastiera… (en do vot meterle?! sul monitor?!)
É cresciuto troppo in fretta
questo trojan… (no l’è nient de porno anca se l’è en del hard….)
Se clikkando tu potessi cancellarlo
tu clikkeresti… (vedi en po’ ti..)
Se tu fossi certa che mettendolo in quarantena sparisse
tu lo faresti…
Se guardandolo negli occhi potessi fulminarlo
lo guarderderesti… (bastasa sol quel..)
Ma non so spiegarti (perchè so de men de ti)
che il tuo pc appena comprato
va già formattato… (craa craa, corvo del mal augurio, se ghe sucede qualcos al pc, le ciapo)
Se clikkando tu potessi cancellarlo
tu clikkeresti…
Se tu fossi certa che mettendolo in quarantena sparisse
tu lo faresti…
Se guardandolo negli occhi potessi fulminarlo
lo guarderderesti…
Ma non so spiegarti (l’è meio se te mel spieghi ti)
che i programmi appena installati
vanno già cancellati… (porca puttana, ma no te i gavevi salvadi?!)
(ogni riferimento a fatti, persone o in questo caso cose, è puramente na botta de sfiga!)
Lei non ha interesse per me…
Insomma non ne vuole un cazzo!
Il mio parlare la lascia perplessa…
Dice che faccio discorsi del cazzo!
Non mi darà mai il suo amore…
Col cazzo che me la da!
Lei è’ una persona riservata…
Si fa i cazzi suoi (e mai il mio)
Quale operazione sta eseguendo?
Oh ma che cazzo fai?
In quale luogo si sta recando?
Aoh! Ma dove cazzo vai?!!
Fallo nerchia minchia fava organo randello
membro pene mazza canna verga e uccello
sventra-papere spaventa-passere
siamo peggio di cicciolina
l’abbiamo in bocca da sera a mattina
sai sono ancora vergine
Mi riesce difficile crederlo…
Eh si sto cazzo!
Non l’avrei davvero mai detto…
Alla faccia del cazzo!
La risposta era scontata…
E allora grazie al cazzo!
Sono stupito accidenti per Bacco…
Oh cazzo! Oh cazzo! Oh cazzo!
Fallo nerchia minchia fava organo randello
membro pene mazza canna verga e uccello
sventra-papere spaventa-passere
siamo peggio di cicciolina
l’abbiamo in bocca da sera a mattina
La sua antipatia mi induce a vedere la sua scatola cranica di forma fallica
Ah testa di cazzo!
Il lavoro svolto male…
È fatto alla cazzo di cane!
La faccenda si è complicata…
Allora sono cazzi amari!
Potrebbe smettere di disturbarmi…
Vattene cagacazzo!
La pazienza mi ha frantumato…
Ingessami il cazzo che me l’hai rotto!
Fallo nerchia minchia fava organo randello
membro pene mazza canna verga e uccello
sventra-papere spaventa-passere
siamo peggio di cicciolina
l’abbiamo in bocca da sera a mattina

… C’è una testa di cazzo…
Questa canzone è dedicata a tutte le teste di cazzo che conosco e anche a quelle che non conosco!
(E’ meglio mettere questa frase và… Ogni riferimento a fatti o persone è puramente una casualità, se vi sentite la coda di paglia, fatevi un esame di coscienza prima de parlar che magari l’è dedicada propri a voi… o magari no…)

E mentre tutti si impegnano strenuamente alla ricerca della “perfezione” esteriore ed interiore, io che faccio?
Rivendico il mio diritto a non dover essere perfetta!
D’altrode, sono quella che sono e nessuno mi cambierà mai!
Loro mi dicevano – di stare zitto e buono - Loro mi dicevano – tranquillo e cambia tono – Loro mi dicevano – di non parlare con la bocca piena e camminare dritto bene eretto con la schiena – di non andare fuori tema e seguire lo schema oppure andare a letto senza cena – di non creare un problema che non ne vale la pena – di essere grato di essere nato nel lato del mondo che in fondo in fondo è …perfetto …perfetto …perfetto, perfetto come te… Letizia.
(scratch) E’ una tipica espressione della vocalità e della leggiadria del canto all’italiana.
Io non so bene quando è cominciato - a un tratto io non obbedivo più – cara, è come dici tu davvero. Non so che cosa m’abbia rovinato - è che ho iniziato a dire troppi no – forse è per questo che tu m’hai lasciato – e non ci soffrirò nemmeno un po’.
Rit: Ma mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto – Domani Smetto – e meglio se richiami domani.
Loro mi dicevano – di stare sui binari – Loro mi dicevano – rispetta questi orari – Loro mi dicevano – stai con i piedi a terra – Loro mi dicevano – è giusta questa guerra.
Rit: Mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto – Domani Smetto – ho anche lasciato su la tavoletta del cesso – Domani Smetto – e faccio troppi viaggi senza avere il biglietto – Domani Smetto – è meglio se richiami domani.
Loro mi dicevano – non calpestare l’erba – Loro mi dicevano – non coltivare l’erba – Loro mi dicevano – ma che vestiti porti – e i miei capelli erano o troppo lunghi o troppo corti – e non lo metto il casco omologato – non metto a dieta la mia identità – ho fatto il bagno dopo mangiato – e sono ancora tutto bagnato.
Rit: Mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto – Domani smetto – ho anche lasciato su la tavoletta del cesso – Domani Smetto – e faccio troppi viaggi senza avere il biglietto – Domani smetto – è meglio se richiami domani.
(scratch) E’ una tipica espressione della vocalità e della leggiadria del canto all’italiana…

Questa è sicuramente la canzone che mi rappresenta maggiormente!

Se l’ape regina fa la pappa reale, l’”apo” re che fa?!
…La pippa reale…

Il problema sopraggiunge quando questo fragile e sottile equilibrio si spezza.
E’ allora che la vita ti sfugge di mano, che non vedi più un motivo per continuare a vivere e…
Inizi a sopravvivere.

“I want to be free!“
Alla faccia di chi mi vorrebbe vedere sottomessa, remissiva e poco combattiva.
Io non sono e non sarò mai così, piuttosto mi “butto giù dalla torre”!
Desidero più di ogni altra cosa la libertà di poter essere me stessa, di potermi esprimere e poter pensare ciò che voglio e non quello che vogliono gli altri, ovviamente sempre nel rispetto altrui!
Ricordo la tua mano nella mia,
il tuo viso,
la tua innocenza,
la tua dignità,
il tuo cercare nelle piccole cose
l’amore,
la felicità,
il sorriso.
Ricordo la prima volta che ti vidi,
pensavo di trovarmi di fronte ad una bambina
ed invece avevo davanti una piccola guerriera.
Arrivederci piccola Winx.
E’ stato difficile scrivere tutto questo, estrarre dal mio cuore le emozioni che Sara, una bambina di soli otto anni affetta da un tumore al cervello e scomparsa la sera dell’11 maggio 2009, ha suscitato in me durante questi mesi. Ella rimarrà sempre per me simbolo di tenacia, combattività, amore, dignità e forza interiore.
“Come te, nessuno mai“
Appello urgente! Biker’s di tutta Italia occhi aperti e fate girare post e informazioni sulla moto! grazie





